
Le barriere luminose di sicurezza della serie SEFG sono utilizzate per la protezione delle mani e delle dita nelle applicazioni industriali. Controllano la zona protetta tra l’emettitore e il ricevitore e bloccano i movimenti pericolosi della macchina non appena un raggio viene interrotto.
In alcune applicazioni, ad esempio quando pezzi, dispositivi o nastri trasportatori attraversano regolarmente la zona protetta, alcuni raggi devono essere oscurati in modo specifico. La funzione di blanking lo rende possibile: alcuni fasci luminosi vengono disattivati in modo che determinati oggetti possano attraversare la zona protetta senza che si verifichi un arresto. Tutte le varianti delle barriere luminose di sicurezza SEFG supportano questa funzione e possono essere comodamente parametrizzate tramite IO-Link.
Di seguito viene spiegato come impostare la funzione di blanking tramite IO-Link.
Importante: assicurati di seguire il punto 4 in modo che il dispositivo riconosca correttamente il numero di raggi interrotti nell’area di blanking.
1. inserire la password (indice: 64, password: 0000)
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2. imposta la modalità di blanking su “Blanking fisso” (indice: 258, dati: 03)
→ Questo specifica che un’area fissa della zona protetta viene disattivata.

3. imposta il parametro “Teach+” su “Start” (indice: 282, dati: 01)
→ La barriera fotoelettrica ora riconosce automaticamente quali fasci sono attualmente interrotti.

4. leggere i valori dal dispositivo (indice: 283)
→ Questo è l’unico modo in cui il software può sapere quanti raggi sono effettivamente interrotti.
Questo passaggio è fondamentale per garantire che l’area di blanking sia adottata correttamente.
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5. imposta il parametro “Teach+” su “Stop” (indice: 282, dati: 02)
→ Questo completa il processo di Teach+.

6. termina la parametrizzazione (indice: 65, dati: 01)
→ Salva le impostazioni ed esci dalla modalità di settaggio.

La funzione di blanking function delle barriere luminose di sicurezza SEFG offre la massima flessibilità per un’ampia gamma di ambienti di produzione, dai dispositivi fissi ai portapezzi facilmente spostabili e ai processi di trasporto variabili. La semplice configurazione tramite IO-Link consente agli applicatori di ottimizzare le zone di sicurezza, senza compromettere la sicurezza.